Costruire

Costruire

Realizzare, creare, concretizzare. Fare. Tutto il percorso di progettazione partecipata – dalla presa di coscienza della situazione all’individuazione di bisogni e desideri, dall’ideazione di soluzioni alla responsabilità della scelta – approda finalmente alla vera e propria costruzione. Costruire significa ordinare una materia e darle forma, mettere insieme delle parti dando loro un senso. Vuol dire, soprattutto, toccare con mano un’idea che si è cullata nella propria mente, vederla posarsi a terra e poterla infine condividere con gli altri. Una volta scelto il progetto vincitore, si è trattato quindi di trasformarlo in realtà. Il prototipo di Mobeel è stato realizzato da Officina 413, una cooperativa di artigianato sociale di Torino. Si tratta di un centro di formazione semiprofessionale per persone con disabilità psichiche, dove il lavoro manuale e creativo ha insieme una funzione terapeutica e di reinserimento nella società. Gli oggetti realizzati per il cortile della Scuola Sabin si caricano così di un ulteriore valore, quello della solidarietà verso persone socialmente più deboli: un’altra lezione preziosa per i bambini. A questa fase prettamente tecnica gli alunni della Sabin non hanno potuto partecipare: ovvio che non si potessero dare seghe, martelli e fresatrici in mano a dei bambini. Tuttavia, anche per loro c’è stato il momento del costruire. Quando i prototipi di panchina, tavolo, attaccapanni e cestino, immaginati per mesi, sono finalmente comparsi nel cortile, è toccato ai bambini il compito di personalizzarli. Guidati dagli artisti di ArtEnfant, hanno ideato e realizzato colorate decorazioni per gli arredi, dando il loro contributo unico alla costruzione di oggetti originali e non omologabili. In questo modo i bambini si sono “appropriati” del cortile. E sarà così più facile per loro sentire la responsabilità per la sua cura non come un obbligo imposto, ma come una naturale premura.

 

Esplorare

Desiderare

Immaginare

Scegliere

Costruire