L’idea

L'idea

L’architettura è un diritto, spesso sottovalutato: quello di vivere in un ambiente gradevole, salubre, funzionale.
L’architettura è anche una forma di educazione: alla bellezza, al rispetto, alla civiltà. L’architettura è uno strumento di integrazione, di coesione sociale, di scambio e di sviluppo per le comunità.
L’architettura è cultura, nel significato più ampio e inclusivo della parola.
Tutte queste visioni di architettura entrano nei progetti di ASF, che sempre si pongono come obiettivo il “fare architettura” come processo culturale condiviso e come fattore fondamentale per il miglioramento della qualità della vita, delle persone e delle comunità. Così nasce anche il progetto Including Design. Finanziato attraverso il bando “Open 2016” della Compagnia di San Paolo, è un concorso di design pensato come percorso di co-progettazione, co-produzione e diffusione della cultura degli spazi comuni.
Il concorso, finalizzato alla progettazione di arredi per cortili e giardini scolastici, è stato il punto di arrivo di una serie di attività rivolte a bambini, famiglie e insegnanti della Scuola “Albert Sabin” di Torino. Il target del progetto – in questa sua prima realizzazione così come in quelle che, auspicabilmente, seguiranno – sono gli abitanti dei quartieri periferici. In questi contesti, la scuola, oltre a luogo di istruzione, diventa un riferimento per la vita quotidiana della comunità. Si è partiti quindi proprio dal giardino scolastico e dalle aree limitrofe (strade, parchi, mercati) per riprogettare tutti insieme gli spazi della comunità come contenitori di cultura. Con l’intento non solo di avvicinare la gente alla cultura, ma di avvicinare la cultura, l’architettura, il design alla gente, che diventa protagonista attiva nei processi di co-progettazione e co-produzione, arredando i luoghi che quotidianamente frequenta.